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mercoledì 24 ottobre 2018

Il Rendiconto Finziario

l rendiconto finanziario rende più agevole l’analisi del flusso di liquidità originato dalle operazioni gestionali compiute in un certo intervallo di tempo. Risulta particolarmente utile in quanto fornisce informazioni, sia all’esterno che all’interno, per la valutazione della situazione finanziaria, con riferimento anche alla liquidità e alla solvibilità, con riguardo all’esercizio di riferimento e a quelli successivi, fornendo anche i dati necessari per la pianificazione delle entrate e delle uscite. Certamente il rendiconto finanziario consente la valutazione delle disponibilità liquide generate/assorbite dall’attività operativa e il modo di impiego/copertura, oltre che della capacità del soggetto di far fronte agli impegni finanziari a breve e quella di autofinanziamento.
Il rendiconto finanziario deve essere interpretato, in primis, per valutare l’incidenza delle singole gestioni sulla risorsa finanziaria di riferimento, quindi sulle disponibilità liquide, per esaminare le ragioni per cui vi è stato un miglioramento o un peggioramento della situazione finanziaria del soggetto. Il rendiconto finanziario va poi utilizzato per comprendere quale delle gestioni ha originato più fonti o ha assorbito più risorse oltre che per esaminare la composizione di fonti e impieghi, al fine di verificare e correggere situazioni di disequilibrio, individuandone l’esatta origine. Tale documento è fondamentale anche per valutare le scelte di finanziamento operate, per determinare la flessibilità dei fabbisogni finanziari oltre che per cercare le varie correlazioni tra fonti e impieghi.

Il Conto Economico

Il Documento del conto economico espone il risultato dell'esercizio attraverso la rappresentazione dei costi e degli oneri sostenuti, nonché dei ricavi e degli altri proventi conseguiti nell'esercizio. Deve essere redatto in forma scalare (prima i componenti positivi e poi quelli negativi). È articolato in cinque sezioni scalari:
A) Valore della produzione (ricavi di competenza sommati alle variazioni delle rimanenze di magazzino)
B) Costi della produzione (ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti)
Sottraendo B) da A) si ottiene il risultato lordo della gestione ordinaria della società
C) Proventi e oneri finanziari (proventi derivanti da partecipazioni in altre società, gli interessi attivi e passivi, gli utili e le perdite sui cambi. Segue il relativo totale)
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie (rivalutazioni e svalutazioni delle stesse. Segue il totale)
E) Proventi ed oneri straordinari
La somma algebrica dei diversi totali costituisce il risultato globale di esercizio, che va indicato prima al lordo e poi al netto delle imposte sul reddito. Si ottiene così l'utile o la perdita d'esercizio che va riportato nello stato patrimoniale. Oltre lo stato patrimoniale e il conto economico, gli amministratori devono redigere la nota integrativa che illustra e specifica le voci dello stato patrimoniale e del conto economico e la relazione sulla gestione allegato esterno al bilancio che deve analizzare la situazione della società e l'andamento della gestione con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti.

martedì 23 ottobre 2018

La Condizione Finanziaria di Equilibrio

L'Equilibrio Finanziario si vede quando è in grado di far fronte con le proprie entrate agli obblighi di pagamento assunti in precedenza e agli investimenti che si rendono necessari.

cash-flow o flusso generato dalla gestione corrente
Il flusso generato dalle gestione corrente è la risultante di dinamiche finanziarie di entrate e di 
uscita:
• entrate commisurate ai ricavi d'esercizio
• uscite connesse con i “costi monetari” d'esercizio
Un'analisi di questo flusso, che parte con un'analisi 
dei suoi componenti. La struttura del cash flow, 
dipende dalla struttura del reddito d'esercizio. Tra i 
componenti positivi abbiamo principalmente i 
ricavi di vendita, derivante dalla vendita di beni e 
servizi di un'impresa. Poi abbiamo i proventi vari, 
che sono quelle attività di natura accessoria (ad es 
immobili), interessi attive e rimanenze finali.

Bilancio d'esercizio

Il Bilancio svolge una funzione fondamentale nelle moderne economie: in primo luogo perché attraverso il bilancio è possibile valutare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria delle aziende e la loro capacità ad investire e garantire occupazione.
il bilancio di esercizio deve essere redatto dagli amministratori, ovvero dai soggetti che rappresentano legalmente la società e ne sono responsabili dal punto di vista contabile, amministrativo e fiscale.
Il bilancio di esercizio è disciplinato in Italia dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, oltre che dalla normativa comunitaria speciale in materia e dalla normativa tecnica di settore nazionale (principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità-OIC) ed internazionale (International Accounting Standard-IAS).

lunedì 22 ottobre 2018

patrimonio e reddito

Il Capitale è quel complesso di beni attribuibili all'impresa

il capitale d'impresa è un comlpesso coordinato di elementi(beni,materiali e immateriali) complementari sotto il profilo tecnico economico (principio di strumentalità complementare dei beni).
I Valori sono la strumentalizzazione monetaria del capitale. o meglio dei singoli elementi del capitale.

Il capitale netto di funzionamento  cioè un fondo di valori la qui determinzaione risulta la differenza tra valori della attività e delle passività.


il reddito è un fenomeno dinamico (flusso) che viene continuamente variato dalla dinamica prezzi costo prezzi ricavo  prodotto dalla gestione aziendale .

Il reddito è un flusso che quinndi si si rifferisce a un periodo tempoquindi un fatto dinamico  e reale

uil redditoè il prodotto dei processi aziendali questo diventa l'lelemento su cui poggia l'efficenza economica dell' impresa


L'Autofinziamento rappresenta gli l'incremento del capitale netto per utili risparmiati ed accantonati a riserva.

La destinazione di parte degli utili dell'impresa alla realizzazione di nuovi investimenti; estens., anche a proposito di associazioni, giornali, ecc., che si finanziano attraverso i propri soci o con i proventi della propria attività.


In senso lato si basa sul concetto che l'utile netto dell' impresa è dato dai costi e ricavi di competenza del periodo Utile di esercizio=ricavi di competenza -costi di competenza

’autofinanziamento è la capacità che ha l’azienda di produrre al suo interno le risorse finanziario-monetarie che servono per la gestione, senza fare ricorso a fonti esterne di finanziamento, oppure riducendo quanto più possibile il ricorso ai finanziamenti esterni.
Messa così, la cosa è decisamente semplice, e di fatto lo è. Ancora una volta, ci troviamo in presenza di aspetti legati alla finanza aziendale, di cui parliamo spesso nei nostri articoli, visto che la finanza è l’aspetto principale da cui dipendono tutti gli altri.

Autofinanziamento e gestione finanziario-monetaria

Infatti, la gestione aziendale chiede continuamente risorse finanziarie per potere “funzionare” sia dal punto di vista economico (per il sostenimento dei costi di esercizio) che dal punto di vista patrimoniale (per l’acquisto degli investimenti); e se questi soldi non ci sono, non si va da nessuna parte. Ma attenzione: in questo caso, più di ogni altro, occorre fare una netta distinzione tra risorse finanziarie e risorse monetarie, poiché la differenza tra le due è assolutamente sostanziale, nonostante la maggior parte degli imprenditori non la conosca. Infatti, un conto è un’entrata finanziaria, altro conto è un’entrata monetaria.
In modo semplice possiamo affermare che un’entrata finanziaria si trasforma in entrata monetaria nel momento in cui  si trasforma in denaro contante. Un credito, per esempio, è un’entrata finanziaria, ma fino a che non viene incassato, rimane tale: cioè un “pezzo di carta”. Solo nel momento in cui il credito viene incassato, allora l’entrata finanziaria si trasforma in entrata monetaria, cioè soldi cash, per essere chiari. La mancata comprensione di questa differenza è una delle cause che determinano il fallimento delle aziende che si trovano con alti ammontari di entrate finanziarie che però non si trasformano in altrettante entrate monetarie. Se un’azienda ha nell’attivo dello stato patrimoniale 10 Ml di euro di crediti ma non li incassa, si trova “scoperta” dal punto di vista monetario, cioè non ha soldi, anche se finanziariamente appare sana.
Ciò premesso, torniamo all’autofinanziamento che è il fenomeno tramite il quale l’impresa copre il suo fabbisogno finanziario senza aumentare (o aumentando in misura ridotta) l’indebitamento, o facendo ricorso a versamento di nuovi capitali da parte dei soci.
Facciamo un semplice esempio per capire meglio. Supponiamo che si debbano fare investimenti per 150.000 euro e che questi investimenti vengano finanziati con un incremento dei debiti per € 100.000 e con versamento da parte dei soci per altri 50.000 euro. La situazione sarebbe la seguente:
 

Soggetto giuridico Soggetto economico - Economia

Il Soggetto Giuridico:
è la persona fisica o la persona giuridica che assume gli obblighi e i diritti derivanti dall’esercizio dell’impresa.
Mentre il soggetto economico è quella persona o quel gruppo di persone che concretamente è in grado di assumere le decisioni inerenti l’impresa.
Vediamo un esempio.
Supponiamo di trovarci di fronte alla Spa Alfa. La società è controllata al 60% da una Holding.
Il soggetto giuridico della società è la stessa Alfa Spa che assume gli obblighi e i diritti che derivano dall’esercizio della sua attività: è la Alfa Spa che deve pagare i debiti assunti, che ha diritto a riscuotere i crediti verso i clienti, e così via.
Il soggetto economico è la Holding che la controlla che, di fatto, prenderà le decisioni relative all’impresa disponendo della maggioranza dei voti nell’assemblea ordinaria.
Nelle ditte individuali il sogetto economico e giuridico coincidono sono la stessa persona. 
In un'azienda il soggetto giuridico è colui al quale spettano gli obblighi e i diritti di legge, sia per la costituzione che per l'esercizio dell'azienda. Il soggetto giuridico di un'azienda può essere una o più persona fisiche, oppure persona giuridica. https://www.okpedia.it/soggetto-giuridico-ed-economico-di-una-azienda
In un'azienda il soggetto giuridico è colui al quale spettano gli obblighi e i diritti di legge, sia per la costituzione che per l'esercizio dell'azienda. Il soggetto giuridico di un'azienda può essere una o più persona fisiche, oppure persona giuridica. https://www.okpedia.it/soggetto-giuridico-ed-economico-di-una-azienda
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