domenica 3 ottobre 2010

Palazzo Tornielli a Molare



Palazzo Tornielli a Molare

Cenni storici
Il palazzo sorge dove, un tempo, era l'antico castello medievale. Ottone del Bosco, signore di Campale e di Molare, aveva ceduto a inizio del XIII sec. Molare a Genova in cambio dell'investitura. Nel 1267, gli succede Tommaso Malaspina, figlio di Federico e di Agnese del Bosco, il quale farà costruire il castello di Cremolino e lì si trasferirà. Il castello di Molare, non più sede del feudatario, verrà demolito nel 1625.
La torre (1812) e la ‘porta del ponte' (1834) vennero abbattute nei primi anni del XIX sec. quando il conte Celestino Tornielli acquistò l'area del castello e vi fece costruire un palazzo. I Tornielli sono una nobile famiglia che, a Molare, fin dal Cinquecento, ebbe un ruolo di rilievo: segretari, procuratori, Sindaci del Comune, abati, ecc.
Originari di Novara, i Tornielli, a partire del XII, XIII sec. ebbero molti feudi nel Novarese e in Lombardia. Il ramo di Molare ricevette dai Savoia il titolo comitale e da Carlo Alberto il predicativo di Crestvolant.
I lavori del palazzo, di gusto neoclassico, pare siano stati fatti realizzare dal capomastro dallo stesso Celestino Tornielli. Alla sua morte, nel 1840, l'edificio era composto dal piano terreno e dal primo piano (piano nobile), fu il figlio, Giovanni, a far costruire il terzo piano e ad aggiungere le due torrette.
Il palazzo all'interno è affrescato per opera di Ignazio Tosi (1811-1861), pittore di Ovada a cui si deve anche il ritratto di famiglia che, ancora oggi, è visibile nel salone di piano terra.

Nessun commento:

Posta un commento

Condividi

alexever_adventure - Twitch

Si gioca!

beruby.com - Risparmia acquistando online
supporta il blog:
Condividi