giovedì 30 settembre 2010

calvino giovanni

(francese Jean Cauvin; latino Calvinus, donde il più comune Calvin). Teologo riformatore francese (Noyon, Piccardia, 1509-Ginevra 1564) di famiglia borghese; compì a Parigi gli studi classici e nel 1528 si recò a Orléans per intraprendervi lo studio del diritto; nel 1532, durante un secondo soggiorno parigino, venne a contatto con il movimento di Riforma francese, il cui carattere fondamentale era peraltro assai più affine allo spirito critico-moralistico di Erasmo che non al luteranesimo vero e proprio. Questo primo incontro di Calvino con la Riforma si concretò particolarmente in un suo viaggio a Bourges, dove trovavano asilo, sotto la protezione di Margherita di Navarra (sorella del re Francesco I), gli evangelici, e nella conoscenza del luterano Melchior Wolmar; ma non è da escludere che già nel 1528 Pierre Robert (l'Olivetano) avesse avuto una certa influenza su Calvino, mentre pare indubbio che Calvino stesso conoscesse direttamente sino dal 1529 gli scritti di Lutero. Dottore in diritto, nel 1533 Calvino lasciò Orléans recandosi nuovamente a Parigi: qui, un discorso sulla “filosofia cristiana” di chiarissima ispirazione evangelica, pronunciato il 1º novembre dal rettore dell'università, Nicolas Cop, venne riconosciuto per suo, sicché egli si trovò infine apertamente compromesso per via della propria fede e fu, insieme a Cop, costretto ad abbandonare la città e a riparare a Basilea, dove, nel 1536, si pubblicò la sua Christianae Religionis Institutio, che costituì il testo dogmatico fondamentale della Riforma protestante. Nello stesso anno fu chiamato da Guillaume Farela Ginevra, perché vi consolidasse l'opera riformatrice: con la pubblicazione degli Articles del 1537 e l'imposizione della confessione di fede e della disciplina dei costumi, Calvino iniziò quindi la propria opera di radicale evangelizzazione della città, presto interrotta però dall'opposizione interna e da quella bernese, che lo costrinsero (aprile 1538) a un nuovo esilio. Tra il 1538 e il 1541 Calvino soggiornò a Strasburgo: qui, l'incontro con Bucer (che ne influenzò le vedute intorno all'organizzazione ecclesiastica e alla liturgia) e poi la partecipazione ai colloqui tra cattolici e protestanti di Francoforte, dove conobbe Melantone (1539), Worms (1540) e Ratisbona (1541) lo inserirono pienamente nell'ambito del protestantesimo europeo; nello stesso periodo cade il suo matrimonio con Ideletta de Bure, vedova di un anabattista. Tornato a Ginevra (settembre 1541), Calvino poté quindi finalmente organizzarvi la costituzione ecclesiastica e la vita stessa dell'intera città, che dopo l'espulsione o le condanne dei suoi avversari (i libertins) e l'accoglimento di numerosi rifugiati evangelici si configurava ormai come una comunità molto omogenea sia nella fede sia nel costume morale: le Ordonnances ecclésiastiques del 1541 stabilivano nella chiesa i quattro ministeri dei pastori, dei dottori, degli anziani e dei diaconi, oltre a ordinare le due istituzioni della Venerabile Compagnia dei pastori e del Concistoro, formato da anziani e da pastori, preposto alla sorveglianza della vita etica della comunità ginevrina, che fu caratterizzata da un severo rigorismo morale. Nel 1559 venne fondata l'Accademia teologica che, insieme con l'intensissima attività epistolare di Calvino stesso, in contatto con evangelici di tutta Europa, fece di Ginevra il centro del protestantesimo di allora. Il culmine della lotta contro l'opposizione anticalvinista si ebbe con la condanna al rogo di Serveto (1553) e poi con la vittoria del 1555 sui perrinisti (i libertins capeggiati da Ami Perrin); nel frattempo, sino alla morte, Calvino si dedicò a una vastissima, instancabile produzione teologica (riedizioni della Istituzione, trattati, commentari all'intera Bibbia).
calvino

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