giovedì 30 settembre 2010

Pevensey & Hastings storia

Pevensey & Hastings - 1066 Country [East Sussex]
Restiamo nell'East Sussex per scoprire due località che giocarono un ruolo fondamentale nell'invasione Normanna dell'Inghilterra ad opera di Guglielmo il Conquistatore: a Pevensey sbarcò e ad Hastings fu eretto il suo primo castello, per poi combattere la battaglia definitiva contro il Re Sassone nell'immediato entroterra.


Pevensey
Le rovine del castello di Pevensey sono fra le più ricche di storia dell'Inghilterra. Il circuito ovale esterno è ancora oggi quello del forte romano di 'Anderita', costruito lungo la Saxon Shore nel tardo 3° secolo DC. Seppure in rovina, gran parte del fronte sud è franato e mancano porzioni anche di quelli nord ed est, ciò che resta delle fortificazioni romane è d'aspetto imponente: una cortina con dieci, ancora solidissime, torri ad U, due delle quali più vicine delle altre poste a difesa dell'entrata. Ora il mare è a quasi 2 km di distanza ma immaginatevi il complesso al centro di una lingua di terra accessibile solo da ovest, con il mare e i due fiumi Solent e Wash a difendere gli altri 3 lati! Dopo la ritirata romana il sito fu occupato dai Sassoni e la sua storia rimase nell'oscurità fino all' Ottobre 1066 quando Guglielmo il Conquistatore sbarcò nella Pevensey Bay. Prima di marciare su Hastings i Normanni ripararono il forte, Pevensey può quindi essere considerato il primo castello Inglese reso operativo dagli invasori. Dal nuovo feudatario Normanno, Robert Conte di Mortain, fu fatto erigere all'estremità est della più vasta cinta romana [outer bailey] un cortile più piccolo [inner bailey] con al centro il mastio, secondo lo stile architettonico delle preesistenti fortificazioni. Nel 1246, al tempo di Enrico III, il cortile interno fu dotato di torri semicircolari, fossato e di una porta fortificata con ponte levatoio. Grazie a tutto questo il castello riuscì a resistere a più di un assedio ma niente ha potuto fermare l'insabbiamento del mare che lo ha relegato, già in epoca Tudor, ai margini della storia. Oggi è una pittoresca rovina in cura all'English Heritage. Pevensey fece anche parte dei Cinque Ports come dipendenza di Hastings. Le mura romane sono visitabili liberamente, il castello Normanno a pagamento.

Hastings - Inner Ward
Il nome di Hastings, circa 20 km più a est, è scolpito nella storia, non solo per essere stato il principale dei Cinque Ports. Da Pevensey Guglielmo il Conquistatore giunse ad Hastings e vi eresse il suo primo castello, un classico motte-and-bailey in legno portato dalla Francia già pronto da assemblare, a difesa del porto. L'evento è illustrato anche nell'Arazzo di Bayeux. La famosa battaglia di Hastings, che segnò la sconfitta del re Anglo-Sassone Aroldo, fu in realtà combattuta nell'entroterra, dove oggi sorge la località chiamata, guarda caso, Battle. Solo nel 1070 il castello di fu trasferito nella sua più idonea posizione attuale, sulla collina che domina la costa, chiamata, anch'essa non per caso, Castle Hill. Più volte distrutto e ricostruito, come le mura delle città della quali resta veramente poco, il castello è oggi totalmente in rovina. Circa metà del cortile interno è scomparso in mare a seguito di una frana, i restanti lati hanno ancora le mura Normanne e le fondamenta della porta principale. Le mura risalgono la motta, un tempo dotata di mastio, sulla quale troviamo anche le rovine della St.Mary Chapel. Il tutto diventa un complesso che merita una visita soprattutto grazie alla sua superba posizione sulla Manica. Il castello è visitabile a pagamento, una comoda funicolare vi porterà dalla città alla cima della collina.

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